Essenzialmente con FORMICA FURBA® affrontiamo in modo rivoluzionario e garantito 2 tipologie di intervento:

  • Le riqualificazioni energetiche che noi chiamiamo “RETROFIT”

Per Retrofit intendiamo le ville o le case indipendenti con impianto di riscaldamento autonomo di vecchia concezione, ovvero case costruite prima della legge 46 del 1990 che obbligava a posare un minimo di materiale isolante nelle mura e nel tetto , quindi tutte le case che sono prive di cappotto o che hanno uno scarso isolamento delle pareti, serramenti datati o antecedenti agli anni 2000, tetto non particolarmente performante e soprattutto che hanno impianti con tubi in ferro e radiatori in ghisa, acciaio o alluminio in alta temperatura.

  • Le nuove costruzioni ben isolate o ristrutturazioni totali con impianti a pavimento che noi chiamiamo a “BOLLETTA ZERO”

Per bolletta zero intendiamo quelle abitazioni singole o con impianto autonomo che vengono costruite completamente da zero ( e quindi che hanno l’obbligo di involucro ultra performante) o di ristrutturazioni edilizie totali in cui si vanno a migliorare e aggiornare drasticamente gli isolamenti termici delle pareti, tetto e serramenti, non ché si vanno a sostituire completamente gli impianti di riscaldamento con sistemi radianti a bassa temperatura.

 

Per quanto riguarda il RETROFIT la prima cosa di cui ti voglio informare è che oggi grazie alla tecnologia e alla sperimentazione sul campo del sistema collaudato, brevettato e garantito FORMICA FURBA®, è possibile trasformare la tua villa esistente degli anni 60/70/80 senza serramenti performanti, senza cappotto e con radiatori in alta temperatura, in NO GAS.

Il tutto senza toccare minimamente l’involucro della casa, senza sventrare drasticamente il sistema di riscaldamento a radiatori e riuscendo anche ad abbattere le bollette del 80%.

SI!, hai capito bene, non dovrai violentare la tua casa a livello estetico e potrai staccare il contatore del gas ottenendo un risparmio che ti permetterà quasi di azzerare le bollette.

Se stai pensando di fare un intervento di riqualificazione energetica della tua casa senza serramenti moderni e cappotto, quello che ti verrà proposto dalla maggior parte degli architetti e termotecnici sarà di investire cifre assurde nell’isolamento termico.

Ti ricordo che per una villa di 200 mq che spende 3500€ di gas  e 1200€ di luce, per fare un intervento di cappotto, sostituzione serramenti e isolamento del tetto non bastano 40/50.000 €.

Ciò nonostante, per colpa dell’ignoranza impiantistica degli operatori di settore ti sentirai dire che l’unica soluzione è migliorare le prestazioni dell’involucro, altrimenti non si può procedere con gli interventi impiantistici.

Questa affermazione è praticamente falsa al 90% ed è determinata dall’ottusità mentale tipica dei professionisti Italiani, in realtà intervenire sull’isolamento della casa non è sempre una buona idea per vari fattori:

 

  1. Il costo di questi interventi (cappotto e serramenti) arriva a toccare cifre altissime che non si ripagheranno neanche in 15 anni di risparmio in bolletta e detrazioni fiscali.
  2. Intervenire sull’involucro ha un grande impatto sull’estetica con lavori edili devastanti ( ponteggi, muratori in casa per diverse settimane, spostamento delle soglie e delle persiane per colpa del cappotto).
  3. Modificare lil coefficiente di traspirabilità dei muri in una casa concepita negli anni 60/70/80 vuol dire causare grossi problemi di inquinamento domestico, la casa una volta realizzato cappotto e serramenti non respirerà più e ti ritroverai in una camera a gas come se fossi chiuso in una busta di plastica.
  4. Cominceranno problemi di muffa e condense, dannosissimi per la salute umana e pericolosissimi per la salute di persone anziane e malate. A questo punto si renderanno indispensabili costosi e invasivi impianti di ricircolo dell’aria automatica che aggiungeranno altri costi e lavori all’intervento.
  5. L’unico intervento che potrebbe essere un buon investimento, a patto che non si spenda più di 5.000€, è l’isolamento del tetto, oggi esistono tecniche di insuflaggio e di isolamento a secco molto veloci e prestazionali. Nessuno ti dice che il 50% della dispersione termica è causata dal tetto e non dalle pareti perimetrali e serramenti, che al contrario devono essere lasciate libere di respirare.
  6. Intervenire sull’involucro ti risolve solo 1 dei 4 problemi legati alle bollette e al comfort domestico, ovvero ti abbassa solo la bolletta del riscaldamento di un 25-30%, mentre per quanto riguarda l’acqua calda, le utenze domestiche elettriche e la deumidificazione estiva rimarrai scoperto e vulnerabile alle bollette altissime.

 

Quindi ricapitolando, esasperare e investire cifre folli nell’isolamento dell’involucro a differenza di quello che vogliono farti credere non è, nè una buona idea, nè un buon investimento.

Per ammortizzare un investimento di 50.000 € in cappotto e serramenti con un risparmio sulla bolletta del riscaldamento di forse 1.500€ anno, anche in presenza delle detrazioni fiscali, non bastano 15 anni.

Con il sistema FORMICA FURBA®, invece, affrontiamo il problema da un’altra angolazione, agendo in modo più intelligente e mirato alla risoluzione di tutti i problemi.

Anzichè esasperare l’isolamento dell’involucro, interveniamo sul rendere l’impianto talmente efficiente e capace di auto-prodursi l’energia necessaria da rendere irrilevanti le dispersioni termiche.

Sostanzialmente, per mezzo di un potente fotovoltaico di ultima generazione siamo in grado di produrre più energia rispetto a quella di cui la casa avrà bisogno in un anno, in questo modo copriamo il 100% del fabbisogno  per riscaldamento, acqua calda e utenze domestiche, per mezzo dell’abbinamento di una termopompa professionale programmata con l’algoritmo di autoconsumo da fotovoltaico.

 

Con questa perfetta interazione siamo in grado di accumulare energia termica gratuita in speciali serbatoi per acqua calda e riscaldamento andando anche ad utilizzare il volume riscaldato della casa come una vera e propria batteria termica.

 

Questa soluzione è nettamente più economica rispetto all’investimento di 50.000 € del cappotto e serramenti generando tantissimi benefici sia in termini economici che di comfort in casa:

 

  1. Non si devono realizzare lavorazioni all’interno della casa, l’impatto estetico della casa non viene toccato e le lavorazioni durano solo 5-10 gg lavorativi.
  2. L’involucro della casa non viene compromesso, i muri continueranno a respirare e non si verificheranno problemi di salute e usure premature della casa derivanti da muffe batteri e condense.
  3. Il comfort domestico sarà superiore a prima con l’aumento della temperatura in casa che potrà arrivare stabilmente e costantemente da 21° a 23°, senza avere il terrore di vedersi recapitare bollette a 4 cifre.
  4. Sostituendo il piano cottura a gas con uno a induzione potrai definitivamente staccare il contatore del gas con i suoi 48% di tasse e costi fissi.
  5. Spostando tutto il carico termico sull’elettrico, godrai di una tariffa vantaggiosa. Con la rivoluzione del mercato elettrico che terminerà nel 2019 verranno premiati i consumatori di energia elettrica con una tariffa che si stabilizzerà su 0,18/0,20 cent*kwh, in questo modo sarà super conveniente anche fare il pieno ad una futura macchina elettrica e qualsiasi altro elemento tecnologico che arriverà in futuro.
  6. La casa sarà certificata no gas e sarà appetibile sul mercato, inoltre realizzando una certificazione energetica si potrà comodamente passare da una classe G ad una B o addirittura A, perché la casa produce più energia di quella che consuma.
  7. Con lo scambio sul posto si potrà evitare di installare batterie per l’energia elettrica, attualmente troppo costose e poco performanti, infatti grazie alla tariffa GSE che riconosce quasi 60% dell’energia scambiata conviene usare la rete come batteria e rimanere attaccati al contatore enel ancora per qualche anno.
  8. Con questo sistema combinato si risolvono tutti e 4 i problemi economici dell’abitazione, ovvero ci sarà copertura totale per riscaldamento, acqua calda, utenze elettriche domestiche e con l’aggiunta di un’unità ventilante alimentata dalla termopompa si potrà fare anche la climatizzazione e la deumidificazione estiva.
  9. Una casa che prima dell’installazione del sistema Formica Furba consumava 4.700€/anno di luce e gas, passerà a 500-600€/anno di sola bolletta elettrica grazie al rimborso GSE convenzionato scambio sul posto.
  10. La casa sarà proiettata nel futuro con un sistema no gas certificato e avrai la garanzia di avere un impianto super performante per i prossimi 25 anni, inoltre sommando il risparmio in bolletta con le detrazioni fiscali il tempo di rientro totale dell’investimento non supererà  i 6/7/8 anni.

 

Ovviamente quello che ti ho appena descritto è riferito al peggiore dei casi, quindi casa non isolata degli anni 70 con riscaldamento a radiatori in alta temperatura, nei casi di ristrutturazione o nuova costruzione questi valori e questi risultati sono molto più performanti e servono meno investimenti economici per raggiungere risultati garantiti.

 

Per quanto riguarda invece le realizzazioni ” BOLLETTA ZERO” ovvero le nuove costruzioni o le ristrutturazioni totali di case esistenti con forte miglioramento dell’involucro e rifacimento totale degli impianti tutto diventa più semplice.

Realizzare un sistema no gas, costituito da Termopompa professionale in abbinamento a fotovoltaico di ultima generazione, abbinato a impianto di riscaldamento radiante a pavimento richiede macchine meno costose e si devono sostenere consumi impiantistici meno marcati.

Grazie a queste condizioni estremamente favorevoli dimensionando correttamente l’impianto fotovoltaico e predisponendo per le batterie di accumulo dell’energia elettrica si può ottenere veramente l’azzeramento totale del bilancio economico annuo grazie alla strategica funzionalità del sistema Formica Furba®.

Ora ti spiego come:

Una villa di 150-200mq circa con 4 persone di nuova costruzione o con ristrutturazione totale, ha come consumi elettrici annui per una termopompa professionale intesa come riscaldamento, raffrescamento a pavimento, acqua calda sanitaria  circa 4.500kwh anno.

A questi consumi si devono aggiungere almeno 3.500kwh anno per utenze domestiche tradizionali, piano cottura induzione e consumo della ventilazione meccanica e deumidificazione.

Il totale dei consumi anno si aggira intorno a 8.000kwh, installando un fotovoltaico da 12kw mediamente ben esposto a sud in zona nord italia con sistema solar edge e ottimizzatori, si possono produrre in annate non particolarmente soleggiate 14.000kwh anno.

Di questi 14.000kwh anno potendo contate su di una batteria di accumulo da 20kw si arriva a coprire il 65% del fabbisogno annuo in autoconsumo, per cui 5.200kwh degli 8.000kwh consumati all anno vengono completamente autoconsumati in presa diretta da produzione diurna in abbinamento all’accumulo in batteria serale e notturno.

In bolletta quindi verranno prelevati 2.800kwh che moltiplicati per 0,20cent circa fanno 560€ di bollette da pagare

Degli 8.800kwh in esubero immessi in rete la stessa quota che si è acquistata(2.800kwh)viene risarcita in scambio sul posto per un valore al kwh di 0,12cent = 336€ mentre la restante parte viene retribuita come quota vendita a 0,039, pe rcui 6.000kwhx 0.039= 234€.

La somma dei rimborsi ammonta a 570€ azzerando cosi il bilancio economico dell’abitazione.

 

Questa è una stima cautelativa di come grazie al sistema formica furba® possiamo realmente realizzare una casa a BOLLETTA ZERO.

 

 

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